KPI: perché non possiamo farne senza?

Lo abbiamo chiesto ad Alexia Danieli, project Director di Winside. E questo è quanto abbiamo raccolto nel corso della nostra intervista.

Perché i KPI sono così importanti?

«I KPI misurano come un’azienda crescerà strategicamente. Dove vuoi arrivare e come prevedi di arrivarci»

La dott.ssa Danieli ci racconta, attraverso il suo percorso professionale, come abbia potuto sviluppare la cultura del KPI e della sua interpretazione.

«Correvano gli anni 2000, il mio Manager mi assegnava degli obiettivi, dei numeri con una dead line. Li firmavo. Li mettevo in un cassetto. Fino al post dead line, nessuno tornava a chiedermi contezza rispetto a dove mi trovassi rispetto agli obiettivi»

[…]

«…arrivò un giorno in cui un Manager mi chiese quali fossero i miei KPI prima del previsto e la domanda mi spiazzò. Da quel giorno non li tenevo più dentro al cassetto della scrivania, ma erano plastificati e affissi al muro della mia postazione, sempre a portata di mano. Li conoscevo? Sì. Li utilizzavo? No.»

Ma come possiamo quindi approfondire una questione così complessa e arrivare a dare una panoramica completa sulla questione dei KPI? Prendiamo spunto dal sistema delle valutazioni degli alunni della scuola primaria, che la stessa dott.ssa Danieli, parlando della propria quotidianità, cita in termini di paragone.

«Non è il numero che mi interessa, ma ciò che il numero rappresenta: la misura dell’impegno, quanto sei distante dall’obiettivo finale che è la padronanza della materia, quale e quanta strada dovrai fare per raggiungere la meta a cui la scuola ti prepara […] si va da un primo livello definito “in via di acquisizione”, a un secondo livello “base”, a un terzo livello “intermedio”, a un quarto e ultimo livello “avanzato”. Ai fini della valutazione, si fa riferimento alla capacità degli alunni di portare a termine compiti in situazioni note o non note, con risorse fornite dal docente o reperite altrove, con più o meno autonomia e continuità.»

Perché sostituire il sistema a voti con uno basato sulle valutazioni?

Il nuovo sistema introdotto consente, a differenza di quello basato sul semplice voto, di spiegare che cosa è stato raggiunto a livello di apprendimento da parte dell’alunno e che cosa resta da fare per arrivare a un livello di apprendimento successivo.

Allo stesso modo possiamo vedere i KPI. Questi vengono utilizzati, nell’universo aziendale e lavorativo, per valutare i progressi di un individuo, o un’organizzazione, rispetto ad alcuni risultati desiderati e riguardano l’identificazione delle metriche chiave che possono guidare il comportamento di un’organizzazione.

Attraverso un sistema di misurazione valutare l’andamento dei KPI ci permette di tenere traccia di tutto il lavoro che stiamo svolgendo e di come questo ci stia avvicinando ad uno, o più, obiettivi identificati.

La strada per raggiungere il successo spesso è lunga, ma è bene, come prima cosa da fare in questa direzione, identificare degli obiettivi. Questi obiettivi devono poi essere strettamente correlati ai giusti KPI. Vedendola in chiave metaforica e considerando il successo come una strada possiamo considerare i KPI come la bussola sul cui andamento definire la direzione da seguire.  

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